sabato 4 maggio 2019

National Geographic Italia - maggio 2019

National Geographic Italia - maggio 2019

Vol. 43 - N. 5 (n. 256 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,90 euro

In copertina: Un'addetta spolvera il plexiglass che protegge La Gioconda al Louvre di Parigi. Ritenuto il capolavoro di Leonardo da Vinci, il quadro viene ammirato ogni anno da milioni di visitatori. Fotografia di Paolo Woods e Gabriele Galimberti

Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Il genio da Vinci. Nel 1926, insieme a tre colleghi, la psicologa statunitense Catharine Morris Cox pubblicò su Genetic Studies of Genius un articolo in cui cercava di stimare il quoziente intellettivo di 301 geni del passato, vissuti tra il 1450 e il 1850. E ne ricavava una graduatoria, nello stile ingenuamente entusiastico dell'epoca. Molti anni più tardi, con altri decenni di studi alle spalle, un altro psicologo, il tedesco Detlef Rost, avrebbe dato del genio una definizione ironica, ma decisamente illuminante: "Ci sono almeno tante definizioni diverse di genio quanti sono quelli che se ne occupano". Una classifica del genio basata sul quoziente intellettivo non ha dunque tanto senso, alla luce della scienza attuale. Anche perché è tutt'altro che semplice capire quali siano gli ingredienti che producono un intelletto fuori dal comune. E comunque, per quel che vale, nella lista di Catharine Morris Cox, subito dopo Johann Wolfgang von Goethe, al secondo posto figurava Leonardo da Vinci, con un QI pari a 205, il doppio del valore medio attribuito a noi comuni mortali. D'altra parte, per quanto arduo sia stabilire i confini del genio, nessuno dubiterebbe mai di quello di Leonardo, che Claudia Kalb ci racconta con garbo in queste pagine, svelandoci nuove scoperte sul suo formidabile ingegno e su come nei suoi codici fitti di appunti e disegni si riescano ancora a trovare tesori inesplorati. Inventore, pittore e scultore, scienziato, raffinatissimo anatomista, musicista, Leonardo è stato uno degli intelletti più eclettici mai apparsi su questa Terra. Un onnivoro del sapere che ancora oggi, a 500 anni dalla morte, continua a sorprenderci e a lasciarci ammirati.

- Leonardo da Vinci, meraviglia perenne. A 500 anni dalla sua morte, la strabiliante creatività e le lungimiranti intuizioni del genio del Rinascimento nel campo dell'arte, della scienza e dell'ingegneria continuano a stupirci e a ispirare il lavoro di scienziati e ricercatori in tutto il mondo.
- Chiamata alle armi. In Italia la cultura delle armi da fuoco è viva e radicata, grazie anche a un'industria armiera florida e potente. Ora la nuova legge sulla legittima difesa potrebbe incrementare la diffusione delle armi da fuoco per uso personale, con conseguenze imprevedibili.
- Microplastiche. I pesci appena nati mangiano frammenti di plastica, e la catena alimentare ne soffre.
- Parco di Gorongosa. Il parco nazionale del Mozambico vive una rinascita dopo anni di guerra civile.
- L'altra sponda del fiume. Lungo i nostri corsi d'acqua principali per riscoprire un'Italia dimenticata dalla società.
- La dignità di un lavoro sporco. I Bayakou di Port-Au-Prince, ad Haiti, svolgono un servizio fondamentale per la città. Eppure vengono discriminati per il loro lavoro.

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