domenica 21 luglio 2019

National Geographic Italia: i numeri di luglio e agosto 2008

----- Luglio 2008 -----
- Il vero Jurassic Park. I tirannosauri non sono sempre stati le spaventose creature che conosciamo: i loro antenati avevano dimensioni ben più ridotte, e si predavano fra loro. Lo rivela uno straordinario giacimento di fossili scoperto in Cina.
- Costa Smeralda. Ormai sinonimo di lusso, glamour e gossip, in quest'angolo di Sardegna batte da sempre un cuore "verde". Ma è ancora così?
- L'oro rosso dei tabarchini. Sulle tracce degli antichi liguri che, passando per la Tunisia, approdarono sull'isola sarda di San Pietro.
- Assassinio a Virunga. Chi ha ucciso i sette gorilla del più bel parco africano? Un'inchiesta svela il dramma di una regione dilaniata dalla guerra e dalla lotta per il controllo delle risorse.
- Altipiano della Bolivia. Fuoco, ghiaccio, vento e sale, ma anche fenicotteri, vigogne, volpi, laghi, e una grande ricchezza mineraria, il tutto a oltre 3.000 metri di altitudine. Questo è l'Altopiano della Bolivia, un paesaggio ultraterreno "regno" dei discendenti degli Inca.
- Il ritorno degli Indios. Resta uno dei paesi più poveri e instabili dell'America Latina, ma grazie agli introiti delle sue risorse naturali e all'elezione di Evo Morales - primo presidente indio in 500 anni di storia - oggi la Bolivia può perlomeno sperare in un futuro migliore.
- Un difficile eden. Squali e altri predatori marini abbondano a Kingman Reef, eppure quest'atollo presenta un ecosistema corallino meravigliosamente intatto. Sarà questo il suo segreto?
- Ambiente Italia: Trino e Saluggia. Due comuni del vercellese, distanti una trentina di chilometri, condividono depositi di rifiuti nucleari tra i più grandi d'italia. Dove andranno a finire i rifiuti? E che succederà se torniamo al nucleare?
- Archivio italiano: Vacanze di lusso e le belle estati. Breve carrellata fotografica sulle vacanze di lusso durante il periodo estivo degli anni 40/60 del XX secolo.
Occhio privato: Folco Quilici. Alcuni scatti "di mare" del celebre scrittore, fotografo e documentarista in occasione della sua mostra a Firenze.

----- Agosto 2008 -----
Mappa in allegato: Cartina fisico-politica dell'Iran (lato A);L'impero di Persia (lato B)
- Persia, il cuore antico dell'Iran. Per comprendere appieno l'Iran di oggi, l'identità più autentica del suo popolo, perfino le sue attuali ambizioni nucleari, è necessario tornare indietro di svariati secoli, quando l'Impero Persiano era non solo la più grande superpotenza che il mondo avesse mai visto, ma anche una culla di civiltà e di tolleranza.
- Troppo buone. L'isola di Bioko, in Guinea Equatoriale, viene definita dai biologi "il paradiso delle scimmie". I rari primati che la popolano, però, sono considerati una ghiottoneria dalla popolazione locale, e vengono quindi cacciati senza pietà. Uno straordinario quartetto di fotografi sbarca sull'isola africana per documentare la situazione attuale.
- Isole minori d'Italia. I "continentali" le amano perché sono solitarie, lontane e un po' primitive, luoghi di biodiversità, di fuga. E le prendono d'assalto, soprattutto d'estate, cancellandone i pregi. Paradossi e meraviglie delle briciole dei nostri mari e laghi.
- Mosca non dorme mai. Dai ristoranti di lusso ai quartieri infestati dalla criminalità: Martin Cruz Smith, autore di Gorky Park, si aggira tra modelle bellissime, nababbi dell'ultima ora e bande di rapinatori per ritrarre il lato oscuro della nuova capitale russa.
- Obiettivo Terra. Lo spazio pullula di asteroidi e comete che rappresentano una potenziale minaccia per la Terra. Gli scienziati che le studiano avvertono: nella Pasqua del 2036, potrebbe avvenire un impatto devastante...
- Ambiente Italia: Tevere. Il terzo fiume d'Italia è malato: lungo le sue sponde, illegalità e inquinamento sono all'ordine del giorno. Ma il vero problema del Tevere è nel suo ultimo tratto: dalle porte di Roma alla foce di Fiumicino.
- Archivio italiano (Porti, approdi e marine): Piccole isole d'altri tempi. Breve carrellata fotografica sulle isole italiane prese d'assalto dai turisti durante il periodo estivo degli anni 30-50 del XX secolo.

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