giovedì 9 aprile 2020

Recensione dell'inchiostro J. Herbin Bleu Nuit


Bleu Nuit è il secondo inchiostro di casa J. Herbin che provo. Il primo è stato il Bleu des Profondeurs... e, dopo entrambe le prove, posso benissimo affermare che il mio preferito resta il Bleu des Profondeurs.
Ma veniamo a noi e partiamo dalla boccetta/calamaio.


Anche il J. Herbin Bleu Nuit viene distribuito sia in cartucce ad attacco standard (le classiche Pelikan 4001) che in boccetta... e come già sapete, io preferisco questa soluzione perché voglio caricare le mie stilografiche direttamente con il converter. La boccetta J. Herbin, che costa 8,50 euro ed ha una capacità di 30 ml, è contenuta in una semplice scatolina di cartone quasi cubica. È tutta in vetro (solo il tappo è in plastica) ed una caratteristica molto sfruttata dal'azienda francese: sulla parte superiore, proprio davanti all'apertura in cui si inserisce la stilografica, ha una sorta di "scanalatura" su cui poter appoggiare la penna quando non si sta scrivendo. L'apertura è bella ampia e, dunque, è adatta anche alle penne più grosse. Il tappo, sebbene sia in plastica, tiene molto bene.


L'inchiostro ha uno shading (ombreggiatura) molto interessante, scorre abbastanza bene (ottimo il flusso, anche con pennini F o EF) e, soprattutto, non ha mai avuto false partenze. Al massimo, ma non sempre, ho notato una scarna lubrificazione in avvio di scrittura.
Perfetta, anzi ottima, la resistenza all'acqua. E questo vuol dire che è un inchiostro idoneo per essere usato su documenti ufficiali, in ufficio e su assegni.


Tuttavia, la nota stonata, arriva proprio dal colore. Il nome Bleu Nuit (Blu notte) lascerebbe intendere che si tratti di un blu scuro... invece non è proprio così! La tonalità è meno scura di quanto dovrebbe essere e, per giunta, si avvicina, donandogli un aspetto molto "vintage", leggermente all'indaco.


Come sempre, chiudo la mia recensione con la prova di scrittura. Su carta Rhodia, utilizzando l'inchiostro J. Herbin Beu Nuit in abbinamento alla penna stilografica Pilot Capless Vanishing Point con pennino F, ho realizzato un po' di schizzi, ghirigori vari ed ho scritto una citazione di Giorgio Muggiani, pittore e socio fondatore della squadra di calcio dell'Inter.


[clicca qui per tutte le altre recensioni di stilografiche, inchiostri ed altri strumenti di scrittura]

Nessun commento:

Posta un commento