domenica 16 agosto 2020

National Geographic Italia: i numeri di novembre e dicembre 2009

----- Novembre 2009 -----
- L'oro azzurro delle Alpi. Le vette dell'imponente catena montuosa sono le cattedrali d'acqua dell'Europa: una spedizione esplora laghi, fiumi e ghiacciai per scoprire come proteggere la più preziosa delle risorse naturali.
- Fragili vette. La montagna si sbriciola e diventa più pericolosa a causa dei mutamenti climatici.
- Compagni per l'eternità. Gatti, ma anche tori, babbuini, gazzelle: gli Egizi mummificavano gli animali che amavano perché li seguissero nel viaggio verso l'aldilà.
- Quando regnavano i coccodrilli. Sono nati assieme ai dinosauri, ma dopo 240 milioni di anni e un paio di estinzioni di massa sono ancora qui. Almeno finché riusciremo a proteggerli.
- Siria, luci e ombre. "Non si può fare la pace senza la Siria", amava ripetere l'ex segretario di stato USA Henry Kissinger. Oggi il paese, guidato dal modernizzatore Bashar al Assad, ha un ruolo sempre più cruciale nei destini del Medio Oriente. Ma su Damasco pesa ancora l'ombra di uno scomodo passato.
- La foresta di pietra. Nel Madagascar occidentale il carsismo ha scolpito un labirinto di rocce affilate come rasoi, gli tsingy, ancora pressoché inesplorato. Eppure quell'ostile paesaggio quasi lunare ospita una miriade di forme di vita.
- Aspettando il monsone. In alcune zone dell'India la pioggia cade di rado, e i contadini soffrono la fame. Ma molti villaggi stanno aderendo a un progetto per la trasformazione del paesaggio che arricchisce la terra e migliora la vita della gente.
- Ambiente italia: il falco grillaio. I più piccoli tra i rapaci europei si trovano perfettamente a loro agio tra i Sassi di Matera, dove hanno formato una imponente e suggestiva colonia.
- Archivio italiano (Lassù sulle montagne): Le Alpi, il bianco, il nero. Breve carrellata fotografica sulle Alpi italiane tra il 1930 ed il 1950.

----- Dicembre 2009 -----
- Mare nero. Tutti i giorni circa 300 petroliere solcano le acque del Mediterraneo, un bacino semichiuso su cui si affacciano 22 Paesi, che accoglie 580 specie di pesci e oltre 1.200 specie vegetali marine. E goccia a goccia, giorno dopo giorno, il Mare nostrum si è trasformato in una vasca di petrolio.
- Acque malate. Il Mediterraneo ha molti mali, dal petrolio alle "navi dei veleni", dall'inquinamento industriale a quello urbano.
- Gli Hadza. Non coltivano, non allevano, non conoscono calendario: viaggio in Tanzania fra una popolazione di cacciatori raccoglitori per cui il tempo si è fermato a 10 mila anni fa.
- Rinascita sui ghiacci. Nel secolo scorso la Georgia Australe è stata teatro di una caccia spietata alla foca e alla balena. Oggi è un santuario naturale che pullula di vita.
- Un altro Tibet. Al tempo della Via della Seta, lo Xinjang, nell'estremo Ovest cinese, era il centro del mondo conosciuto. Oggi in questa regione ricchissima di risorse naturali arrivano sempre più immigrati cinesi; e gli abitanti originari, i musulmani Uiguri, vedono svanire la loro antica cultura.
- Sesso e piante, amori a distanza. C'era una volta un pianeta bigio. Poi, 375 milioni di anni fa, le piante iniziarono a sviluppare ovuli assieme a fluttuanti, multiformi granuli di polline. E il mondo cambiò colore per sempre.
- Monte Athos. Da più di un millennio, la montagna sacra della Grecia ospita una comunità di monaci cristiani ortodossi che ancora vive all'insegna dell'isolamento e della preghiera. Ma le tentazioni della modernità sono sempre più pressanti.
- Honduras, una barca per la vita. In una remota regione dell'Honduras, tra i paesi più poveri dell'America centrale, Imagine (una ONG italiana) porta i servizi medici essenziali.
- Archivio italiano (Famiglia e tradimento): Caro, vecchio adulterio. Breve carrellata fotografica sull'adulterio e sul cambiamento delle famiglie in Italia tra il 1938 ed il 1970.

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