domenica 30 agosto 2020

National Geographic Italia: i numeri di marzo e aprile 2010

----- Marzo 2010 -----
- Profondo Nord. Viaggio alle Isole Svalbard, scenario di uno dei capitoli più avventurosi della storia delle esplorazioni: la conquista del Polo Nord. Sulle tracce degli uomini della Tenda Rossa, tra orsi bianchi e trichechi, antiche stazioni baleniere e centri di ricerca scientifica.
- Al lupo, al lupo. Negli USA Canis lupus è tornato, passando in pochi anni da pochi esemplari a centinaia di branchi. Con allevatori e cacciatori è guerra aperta. Ma turisti, ambientalisti e studiosi sono entusiasti: il predatore è un'attrazione e la sua presenza ha riportato equilibrio in molti ecosistemi.
- Africa, ultima frontiera. La Valle dell'Omo, in Etiopia, è ancora una terra di riti e faide tribali. Oggi il governo cerca di portarvi la modernità. Assieme a una nuova diga.
- Attrazione fatale. Linneo ne era turbato, Darwin affascinato: certo le piante carnivore sono tra i prodotti più bizzarri dell'evoluzione. Con tentacoli appiccicosi, foglie scivolose o "bocche" che si chiudono a scatto, intrappolano gli insetti (o persino animali più grossi) per divorarli. Come fanno?
- Spiriti nella sabbia. Fin dalla loro scoperta, le Linee di Nazca, le misteriose figure tracciate nel deserto peruviano, hanno rappresentato un affascinante rompicapo per archeologi e appassionati. Oggi, finalmente, l'enigma sembra risolto.
- Shanghai risorge. Curiosa, cosmopolita, aperta all'Occidente, la città cinese ha forse subito più di altre le conseguenze della Rivoluzione Culturale maoista. Ma ora, con l'Expo 2010 alle porte, può finalmente mostrare al mondo il suo nuovo, scintillante volto.
- Ambiente Italia: i larici dello Stelvio. Un bosco di patriarchi verdi, vecchi di 600 anni e oltre, sul versante trentino dello Stelvio, getta luce sulla storia della regione.
- Archivio italiano (La nostra Africa): Lager di ieri e di oggi. Brevissima carrellata fotografica sui lager italiani in Africa negli anni '30 del XX secolo.

----- Aprile 2010 -----
Numero speciale: Acqua, il mondo assetato
Mappa in allegato: Pianeta Azzurro, la nuova mappa dei fiumi e dei sistemi idrografici (lato A); Acqua virtuale, il mondo consuma miliardi di litri "nascosti" (lato B)
- L'acqua è vita. È il brodo primordiale delle nostre origini, l'apparato circolatorio del mondo. In un pianeta sempre più affollato ci sarà abbastanza acqua da bere per tutti?
- Sul tetto del mondo. Due miliardi di persone, quasi un terzo della popolazione mondiale, dipendono dai fiumi alimentati dalle nevi e dai ghiacci dell'Altopiano del Tibet.
- Fonti sacre. Sorgente e origine di ogni esistenza, l'acqua scorre attraverso le nostre vite, tracciando una linea tra la vita e la morte, il sacro e il profano.
- Il prezzo della sete. Un rubinetto restituirebbe dignità e speranza a milioni di donne che come schiave percorrono enormi distanze tutti i giorni per procurarsi l'acqua.
- Acque amare. Gli animali d'acqua dolce stanno scomparendo a un ritmo molto più rapido di quelli terrestri o marini. Ma nuovi programmi di riproduzione in cattività potrebbero contenere la perdita di specie.
- California, un sogno a secco. Nemmeno un monumentale sistema di dighe, pompe e canali è riuscito a scongiurare la crisi idrica dello stato americano.
- Dividere le acque. Sembra un paradosso, ma proprio la battaglia per salvare il Fiume Giordano da siccità e inquinamento potrebbe aprire uno spiraglio verso la pace tra israeliani, palestinesi, siriani e giordani.
- Ultime gocce. L'era dell'approvvigionamento idrico abbondante e a buon mercato volge al termine anche nei paesi ricchi. Quali sono i possibili scenari futuri?
- Reportage (A un anno dal terremoto): quel che resta dell'Aquila. Deserto ed ingombro di macerie, il centro storico aspetta ancora che cominci la ricostruzione di case e monumenti.

Nessun commento:

Posta un commento