giovedì 6 agosto 2020

[Recensione] Una dose di troppo

Una dose di troppo (Tracy Crosswhite, vol. 5)
di: Robert Dugoni

Titolo originale: Close to home
Formato: Kindle (4174 KB)
Pagine: 415
Editore: Amazon Crossing (28 gennaio 2020)
ASIN: B07VV9YD6R
Data di acquisto: 28 gennaio 2020
Letto dal 31 luglio al 6 agosto 2020

----- Sinossi -----
Un complotto minaccia la detective della Omicidi di Seattle.
La detective Tracy Crosswhite indaga sulla morte di un dodicenne investito da un pirata della strada e scopre che il principale sospettato è in servizio presso la base navale di Seattle. Ma all'improvviso la prova chiave scompare e l'uomo torna a piede libero.
Nel frattempo, il collega di Tracy, il detective Castigliano, cerca di fare luce sulla morte della nipote, stroncata da una dose di eroina particolarmente potente proprio quando sembrava aver rimesso in carreggiata la propria vita.
Tracy non ha intenzione di sorvolare su una profonda ingiustizia. Dietro a quel che è successo c'è più del semplice tentativo dei militari di proteggere uno dei loro, e forse l'accusato non agiva da solo.
Mentre la detective Crosswhite si avvicina a scoprire la verità nascosta dietro il complotto, la sua vita inizia a essere in pericolo. E le uniche persone che potrebbero salvarla sono quelle di cui non può più fidarsi.

----- L'incipit del libro -----
D'Andre Miller aprì la porta a vetri del centro ricreativo di Rainier Beach e uscì nella notte gelida. Le temperature erano scese parecchio, un bel contrasto con l'aria umida e satura di sudore dentro la palestra.
Il respiro gli bruciava in gola e la pelle d'oca gli solleticava le braccia sotto la felpa con il cappuccio, mentre trascinava i sandali di gomma giù per i gradini di cemento. Le scarpe da basket, legate con le stringhe, gli pendevano dalla spalla destra e il pallone di cuoio era ben stretto sotto il braccio. I suoi beni preziosi non dovevano toccare altro che il suolo del campo.

----- La mia (brevissima) recensione -----
"Andare avanti non significa dimenticare il passato. Andare avanti significa fare qualcosa per il passato".
Ho letto tutti i libri di Robert Dugoni (e non è certo un mistero che lui sia uno dei miei autori preferiti), e Tracy Crosswhite, la protagonista dei suoi romanzi, è un portento della natura: determinata e cocciuta nel cercare di risolvere i casi ed i problemi (lavorativi e personali) che, di volta in volta, le sbarrano la strada.
Una dose di troppo, prosecuzione naturale (almeno per quanto riguarda la vita privata di Tracy) del precedente La ragazza in trappola, è un bel thriller legale che ti porta a raccogliere gli indizi sparsi in quasi tutte le sue pagine, per poter risolvere il mistero prima che ci riesca la nostra eroina. La lettura, nonostante vengano toccati argomenti abbastanza delicati ed attuali (Black Lives Matter, la droga ed il suo largo uso tra i giovani), è molto veloce. E il merito è anche del numero limitato di personaggi: l'azione è talmente serrata (anche se molto meno rispetto ai precedenti libri della serie) che non c'è spazio per personaggi secondari o di contorno.
Unico neo: la difficoltà (ma per il sottoscritto è sempre così in presenza di thriller legali) a star dietro a tutte le procedure e descrizioni legali.
- Voto: (4 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho sottolineato

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I precedenti libri di Robert Dugoni che ho letto e recensito:
- 12 novembre 2015: Non ho paura del buio (Tracy Crosswhite, vol. 1)
- 13 settembre 2016: Il tempo per uccidere (Tracy Crosswhite, vol. 2)
- 27 ottobre 2018: Cosa nasconde la radura (Tracy Crosswhite, vol. 3)
- 1 aprile 2019: Il settimo canone
- 12 ottobre 2019: La ragazza in trappola (Tracy Crosswhite, vol. 4)

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