venerdì 30 aprile 2021

Libri (e fumetti) letti nel mese di aprile... e quelli da leggere a maggio!

Piccola, ma doverosa, premessa. A causa di un fastidio agli occhi che mi sta causando non pochi grattacapi, il tempo che posso dedicare alla lettura dei libri si è drasticamente ridotto... Perciò, da inizio 2021, sono obbligato a leggere molto di meno e, soprattutto, per non sforzare ulteriormente la vista, non potrò più scrivere lunghe recensioni, limitandomi soltanto ad un brevissimo parere ed al solito voto (che andrà, come sempre, da 1 a 5).

I libri (ed i fumetti) che ho letto e recensito ad aprile 2021:
- 29 aprile 2021: Ilaria Tuti - Luce della notte. La serie di Teresa Battaglia, vol. 3
- 24 aprile 2021: Baruch Spinoza [Lo Spirito di Spinoza] - Trattato dei tre impostori. Mosè, Gesù, Maometto
- 21 aprile 2021: Stephen King - Buick 8
- 17 aprile 2021: Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 33 - La marcia degli zombi
- 15 aprile 2021: Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 32 - Haiti
- 14 aprile 2021: Zagor Classic, albo n. 26 - Missione speciale
- 10 aprile 2021: Donato Carrisi - Io sono l'abisso
- 10 aprile 2021: Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 31 - Il destino di Manetola
- 8 aprile 2021: Dragonero n. 14 - Lo sguardo della bestia
- 8 aprile 2021: Dragonero n. 13 - Nato dalle fiamme
- 4 aprile 2021: Dragonero n. 12 - Minaccia dal profondo
- 3 aprile 2021: Peter Høeg - Il senso di Smilla per la neve
- 2 aprile 2021: Zagor, albo n. 720 - I demoni delle nebbie
- 1 aprile 2021: Speciale Zagor, albo n. 33 - Ritorno alla casa del terrore

Ed i libri in lettura per maggio 2021 (ma non necessariamente in quest'ordine... e non è neanche detto che siano questi):
- Victor Hugo: L'ultimo giorno di un condannato a morte [già in lettura]
- Michael Palmer: Cause naturali
- Christian Jacq: La battaglia di Qadesh. Il romanzo di Ramses, vol. 3
- James Patterson: Instinct
- Edgar Allan Poe: Nuovi racconti straordinari

giovedì 29 aprile 2021

[Recensione] Luce della notte

Luce della notte. La serie di Teresa Battaglia, vol. 3
di: Ilaria Tuti

Formato: Kindle (1680 KB)
Pagine: 176
Editore: Longanesi (14 gennaio 2021)
ASIN: B08Q82HVG2
Data di acquisto: 28 gennaio 2021
Letto dal 24 al 29 aprile 2021

----- Sinossi -----
Chiara ha fatto un sogno. E ha avuto tantissima paura. Canta e conta, si diceva nel sogno, ma il buio non voleva andarsene. Così, Chiara si è affidata alla luce invisibile della notte per muovere i propri passi nel bosco. Ma quello che ha trovato scavando alle radici dell'albero l'ha sconvolta. Perché forse non era davvero un sogno. Forse era una spaventosa realtà. Manca poco a Natale, il giorno in cui Chiara compirà nove anni. Anzi, la notte: perché la bambina non vede la luce del sole da non sa più quanto tempo. Ci vuole un cuore grande per aiutare il suo piccolo cuore a smettere di tremare. È per questo che, a pochi giorni dalla chiusura del faticosissimo e pericoloso caso narrato in "Fiori sopra l'inferno" e dalla scoperta di qualcosa che dovrà tenere per sé, Teresa Battaglia non esita a mettersi in gioco. Forse perché, nonostante tutto, in lei batte ancora un cuore bambino.
Lo stesso che palpita, suo malgrado, nel giovane ispettore Marini, dato che pur tra mille dubbi e perplessità decide di unirsi al commissario Battaglia in quella che sembra un'indagine folle e insensata.
Già, perché come si può anche solo pensare di indagare su un sogno? Però Teresa sa, anzi, sente dentro di sé che quella fragile, spaurita e coraggiosissima bambina ha affondato le mani in qualcosa di vero, di autentico... E di terribile.

----- L'incipit del libro -----
Canta e conta, si disse la bambina per allontanare il Buio.
Ma la notte non se ne andò. Le rispose con un lamento a labbra strette che si arrampicava sull'erba accartocciata dalla brina e crepitava sulla pietra del selciato, lungo il portico della casa, fino a raggiungerla e ad aggrovigliarsi al centro della pancia.
La notte fumava di nubi, Chiara le guardava arrotolarsi sulla strada che risaliva la collina, dalle vigne coperte di cristalli fin su, al limitare del giardino. Le sagome degli animali scolpiti nel legno sembravano allungare musi e ali per liberarsi dalla nebbia e trovare un respiro di libertà. Qualche fiocco di neve roteava nell'aria, passatempo di un vento che giocava a nascondino e agitava le piume rosee sulla schiena della bambina.

----- La mia (brevissima) recensione -----
"Teresa iniziava a sentire addosso quella casa. I colori, così vividi anche nella luce smorzata, erano lenimento che colava sugli animi. Come un balsamo, ricoprivano le ferite che incidevano quel tessuto familiare, lacerato eppure pulsante"
.
I libri di Ilaria Tuti, non è certamente un mistero, mi piacciono... e, forse perché io abito in un Salento completamente piatto, ogni volta che ne apro uno mi lascio trasportare dai suoi monti e dalle sue valli. Teresa Battaglia è un grande personaggio (chissà se lo vedremo mai in TV...?): è una "guerriera" (lo testimonia anche il suo cognome) che non si lascia sopraffare dai suoi problemi (sia di salute che personali) ma, anzi, riesce a trarne la forza per andare avanti. Marini è un'ottima spalla (al pari di Augello e Fazio per Montalbano).
Libro bellissimo (però lo piazzo leggermente sotto i precedenti della saga) e a tratti commovente: è tutto un crescendo di pathos sino al gran finale... purtroppo molto sbrigativo! Le sue pagine scorrono via che è un piacere; il romanzo si legge tranquillamente in due-tre giorni... vabbè, io me la sono presa comoda e sono arrivato all'ultima pagina in 5.
- Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

 Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho sottolineato

domenica 25 aprile 2021

Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 70: Il ritorno di Guthrum

Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 70: Il ritorno di Guthrum

Zagor a fianco di Re Guthrum, verso la leggendaria colonia di Nuova Vita...

Data di uscita: 23 aprile 2021
Pagine: 160
Prezzo di copertina: 6,99 euro

In questo numero:
- Il mio Zagor. Il partigiano Pini Segna, da Mandrake a Zagor.
- Un insolito alleato (1974). Testo di Guido Nolitta, disegni di Franco Donatelli
- Banditi senza volto (1979). Testo di Guido Nolitta, disegni di Pini Segna
- Il mondo di Zagor. Kiowa - prima parte
- Dagli archivi Bonelli

sabato 24 aprile 2021

[Recensione] Trattato dei tre impostori. Mosè, Gesù, Maometto

Trattato dei tre impostori. Mosè, Gesù, Maometto
di: Baruch Spinoza [Lo Spirito di Spinoza]

Titolo originale: Traité des trois imposteurs: Moïse, Jésus, Mahomet
Formato: Mobi (2.669 KB)
Pagine: 193
Editore: Piano B edizioni (febbraio 2015)
ISBN: 9788899271008
Data di acquisto: 10 aprile 2021
Letto dal 21 al 24 aprile 2021

----- Sinossi -----
Chi erano Mosè, Gesù e Maometto? Quali erano le vere intenzioni di questi tre uomini che hanno cambiato per sempre il corso dei secoli?
Questo breve saggio, il libro clandestino più temuto e desiderato dell'Europa moderna, tenta di rispondere a queste semplici domande. Un pamphlet pungente, che vuol dimostrare la natura prettamente politica dei tre grandi monoteismi, e dei tre profeti che fondarono le religioni, qui considerati come veri e propri impostori dediti alla gloria personale e al controllo dei popoli.
Senza scadere nella blasfemia, viene dichiarata l'avversione ai profittatori della religione e all'uso politico che è sempre stato fatto di essa.
La prefazione al volume di Piergiorgio Odifreddi arricchisce con ulteriori contenuti e spunti di riflessione le teorie esposte, con una sintetica e incisiva storia del libro, della sua recezione e del suo ruolo nelle tappe della storia dell'ateismo.
Il Trattato dei tre impostori, conobbe un immenso successo nell'Europa del 1700, quando fu ricercato e letto segretamente da re e principi, prima di essere messo all'indice per il suo carattere sovversivo.

----- L'incipit del libro -----
Tutti desiderano conoscere la verità, e tuttavia pochissimi la conoscono, perché i più si credono incapaci di cercarla da soli o preferiscono non darsene la pena. Non c'è quindi da stupirsi se il mondo è pieno di opinioni ridicole e vane: per sostenerle, infatti, non c'è niente di meglio che l'ignoranza. È l'ignoranza l'unica fonte delle false idee che si hanno della divinità, dell'anima, degli spiriti e di tutti gli errori che ne derivano. Ed è una consuetudine ormai prevalsa quella di accontentarsi dei pregiudizi avuti fin dalla nascita, di affidarsi per ogni cosa a persone pagate per sostenere le opinioni tradizionalmente accettate, e quindi interessate a persuadere il popolo, che siano esse vere o false.

----- La mia (brevissima) recensione -----
"Tutti gli uomini nascono profondamente ignari delle cause delle cose, e tutto quel che sanno è che una loro inclinazione naturale li porta a ricercare ciò che è loro utile e vantaggioso, e ad evitare ciò che ritengono dannoso".
La cosa più interessante di questo libro, scritto presumibilmente intorno al XIII secolo, è l'introduzione del professor Piergiorgio Odifreddi. Per il resto, il "trattato" è soltanto il libero pensiero di un enigmatico autore di quel periodo. Idee strampalate, condivisibili o meno, però interessanti... anche per tutta l'oscura e misteriosa storia legata al libro stesso.
- Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

mercoledì 21 aprile 2021

[Recensione] Buick 8

Buick 8
di: Stephen King

Formato: mobi (801 KB)
Pagine: 380
Editore: Sperling & Kupfer (17 settembre 2013)
ASIN: B00F01VCN8
Data di acquisto: 14 settembre 2014
Letto dal 10 al 21 aprile 2021

----- Sinossi -----
Dal genio narrativo di Stephen King, un'altra "cosa" che invece vive e respira, alternando, come un animale, lunghi periodi di letargo a fasi di violenta attività: è la Buick 8 color blu notte parcheggiata in un capannone dietro la stazione di polizia della squadra D. Una presenza sorniona e inquietante che ha mutato completamente la squadra stessa: c'è chi se n'è andato, chi l'ha sostituito, chi è sparito, ma tutti (come in un clan) tacciono e stanno all'erta... perché è l'unico comportamento da adottare quando un mistero insondabile e letale invade la normalità...

----- L'incipit del libro -----
Il figlio di Curt Wilcox veniva spesso alla stazione l'anno che suo padre morì - e intendo proprio spesso -, ma nessuno gli diceva mai di togliersi dai piedi o gli chiedeva che cosa diavolo volesse. Capivamo il motivo delle sue visite: cercava di aggrapparsi al ricordo di suo padre. I poliziotti la sanno lunga sulla psicologia del dolore; molti di noi ne sanno più di quanto vorrebbero.

----- La mia (brevissima) recensione -----
"Il capannone si apriva su entrambe le estremità, e Johnny fece entrare la Buick dal retro. Il risultato fu che per tutti gli anni della sua permanenza nel capannone fronteggiò la stazione della squadra D. Era una cosa di cui con il passare del tempo molti degli agenti divennero consapevoli. Non era niente di esplicito, tutt'altro che un pensiero organizzato, ma qualcosa che aleggiava in un angolo della mente, che non si formava del tutto ma che non svaniva mai: la pressione del suo ghigno cromato".
Romanzo lentissimo che non mi ha entusiasmato più di tanto. Storia triste e malinconica come non mai.
- Voto: ⭐⭐ (2 su 5)

domenica 18 aprile 2021

Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 69: Congiura!

Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 69: Congiura!

Sulle rive del Mississippi, tra esplosioni e attentati, si staglia l'ombra della congiura...

Data di uscita: 16 aprile 2021
Pagine: 160
Prezzo di copertina: 6,99 euro

In questo numero:
- Il mio Zagor. Bond, Sherlock, Poe: 007 e detective (quasi sempre) da ridere (di Fabio Licari)
- Congiura! (1973). Testo di Guido Nolitta, disegni di Franco Donatelli
- Il mondo di Zagor. Kiowa - prima parte
- Dagli archivi Bonelli

mercoledì 14 aprile 2021

Zagor Classic, albo n. 26: Missione speciale

Zagor Classic, albo n. 26: Missione speciale

Data di uscita: 14 aprile 2021
Pagine: 84
Soggetto e sceneggiatura: Guido Nolitta
Disegni e copertina: Gallieno Ferri
Colori: GFB comics
Prezzo di copertina: 3,90 euro

Zagor e Cico, catturati dai preistorici Tutelos, dovranno affrontare i fanatici Wasaki, dediti a sacrifici umani in onore del Dio del sole, per poter fuggire e ritrovare la libertà. Nella storia successiva, allo Spirito con la Scure viene affidata una nuova missione speciale: aiutare a trovare l'ubicazione migliore per la costruzione di un nuovo forte. Il tenente Dubrosky, ottuso e arrogante militare degradato, non concorda assolutamente con i consigli di Zagor ed è pronto a scatenare una sanguinosa guerra indiana per avere la meglio e riprendere il suo perduto posto nell'esercito...

domenica 11 aprile 2021

Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 68: I fratelli del fiume

Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 68: I fratelli del fiume

Il carnevale di New Orleans si macchia del sangue del colonnello Donovan...

Data di uscita: 9 aprile 2021
Pagine: 160
Prezzo di copertina: 6,99 euro

In questo numero:
- Il mio Zagor. Il Fulmine e la Scure: gli eroi, la fisica e il crossover (di Fabio Licari)
- Una stella per Zagor (1971). Testo di Guido Nolitta, disegni di Franco Donatelli e Franco Bignotti
- Tragico Carnevale (1973). Testo di Guido Nolitta, disegni di Franco Donatelli
- Il mondo di Zagor. Irochesi - seconda parte
- Dagli archivi Bonelli

sabato 10 aprile 2021

[Recensione] Io sono l'abisso

Io sono l'abisso
di: Donato Carrisi

Formato: Kindle (960 KB)
Pagine: 279
Editore: Longanesi (23 novembre 2020)
ASIN: B08L6DJ881
Data di acquisto: prenotazione del 14 novembre 2020
Letto dal 3 al 10 aprile 2021

----- Sinossi -----
Sono le cinque meno dieci esatte. Il lago s'intravede all'orizzonte: è una lunga linea di grafite, nera e argento. L'uomo che pulisce sta per iniziare una giornata scandita dalla raccolta della spazzatura. Non prova ribrezzo per il suo lavoro, anzi: sa che è necessario. E sa che è proprio in ciò che le persone gettano via che si celano i più profondi segreti.
E lui sa interpretarli. E sa come usarli. Perché anche lui nasconde un segreto.
L'uomo che pulisce vive seguendo abitudini e ritmi ormai consolidati, con l'eccezione di rare ma memorabili serate speciali. Quello che non sa è che entro poche ore la sua vita ordinata sarà stravolta dall'incontro con la ragazzina col ciuffo viola. Lui che ha scelto di essere invisibile, un'ombra appena percepita ai margini del mondo, si troverà coinvolto nella realtà inconfessabile della ragazzina. Il rischio non è solo quello che qualcuno scopra chi è o cosa fa realmente.
Il vero rischio è, ed è sempre stato, sin da quando era bambino, quello di contrariare l'uomo che si nasconde dietro la porta verde.
Ma c'è un'altra cosa che l'uomo che pulisce non può sapere: là fuori c'è già qualcuno che lo cerca. La cacciatrice di mosche si è data una missione: fermare la violenza, salvare il maggior numero possibile di donne. Niente può impedirglielo: né la sua pessima forma fisica, né l'oscura fama che la accompagna.
E quando il fondo del lago restituisce una traccia, la cacciatrice sa che è un messaggio che solo lei può capire. C'è soltanto una cosa che può, anzi, deve fare: stanare l'ombra invisibile che si trova al centro dell'abisso.

----- L'incipit del libro -----
7 giugno. Alla scritta, su su in cima, mancano alcune lettere, altre sono storte. Anche se ha solo cinque anni e non va ancora a scuola, riconosce la G e la H e sa che il cerchietto corrisponde sempre alla O, che ora è anche la forma dello stupore sulle sue labbra.
«Grand Hotel» legge Vera per lui mentre si avvicinano, indicando l'alto edificio che li attende, addormentato. Le finestre sono tanti occhi ciechi. Nei muri lunghe rughe che si sbriciolano, solchi di lacrime secche. Le scritte e i disegni colorati invece di mettere allegria fanno somigliare il palazzo a un vecchio gigante umiliato. La porta d'ingresso sembra una giostra rotta, ed è sbarrata con assi di legno. Piccoli arbusti bucano l'asfalto del piazzale come dita di scheletri che cercano di uscire dalle tombe.
In mezzo a un coro d'invisibili cicale, si sentono solo gli zoccoli di Vera e lo strascinio delle ciabattine di plastica del bambino. Il bambino coi pantaloncini blu e la canottiera è controtempo, non ce la fa a tenere il passo. Al contrario, Vera sembra così sicura in cima ai suoi zoccoli con la fibbia luccicosa, slanciata come un fenicottero.

----- La mia (brevissima) recensione -----
"La botola dello scantinato è verde. La discesa in quel buco sul pavimento della cucina. Mano nella mano, un gradino alla volta. Docile, senza protestare: chi ti vuole bene non può farti del male".
Romanzo bellissimo e non per niente banale; forze un pochino più "soft" rispetto al Suggeritore (che resta insuperabile), ma decisamente migliore come stile... Diciamo pure che è diverso dal solito "Carrisi". Anzi, per dirla tutta, alla fine ti lascia anche un po' di tristezza nel cuore!
All'inizio la lettura è alquanto faticosa, poi ti prende parecchio e ti coinvolge in modo incredibile. Il finale è leggermente frettoloso e forzato ed i colpi di scena molto scontati e ampiamente prevedibili.
- Voto: ⭐⭐⭐⭐ (4 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho evidenziato

----------
I libri di Donato Carrisi che ho letto e recensito:
- La casa delle voci (11 febbraio 2020)

domenica 4 aprile 2021

Zagor: due uscite in edicola

----- Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 67: Paradise Gate
Nella Rocky Valley, uno sceriffo dal triste passato veglia su una ricca "Boom Town"...
Data di uscita: 2 aprile 2021
Pagine: 160
Prezzo di copertina: 6,99 euro
In questo numero:
- Il mio Zagor. Proteus, Diabolik e gli altri criminali mascherati (di Fabio Licari)
- L'ultima mano (1969). Testo di Guido Nolitta, disegni e copertina di Gallieno Ferri
- Paradise Gate (1971). Testo di Guido Nolitta, disegni di Franco Donatelli e Franco Bignotti
- Irochesi - prima parte
- Dagli archivi Bonelli

----- Zagor, albo n. 720: I demoni delle nebbie
Zagor, Cico, Re Guthrum e i suoi guerrieri, giungono sulle coste del Lago Huron alla ricerca del misterioso Starkad, il vichingo rinnegato. Ad attenderli trovano una regione insanguinata dalle incursioni di una spietata banda di predoni. Starkad si è messo alla testa dei famigerati Salteaux Wendigo, i guerrieri che hanno voltato le spalle alle leggi del Grande Spirito e vivono solo per le razzie e i massacri. In regalo la medaglia celebrativa di Zagor.
Corrispondente a Zagor Gigante n. 669
Data di uscita: 2 aprile 2021
Pagine: 100
Soggetto e sceneggiatura: Jacopo Rauch
Disegni: Gianni Sedioli e Marco Verni
Copertina: Alessandro Piccinelli
Prezzo di copertina: 4,40 euro

sabato 3 aprile 2021

[Recensione] Il senso di Smilla per la neve

Il senso di Smilla per la neve
di: Peter Høeg

Titolo originale: Frøken Smillas fornemmelse for sne
Formato: copertina rigida
Pagine: 456
Editore: Mondadori (prima edizione del 13 settembre 1994)
ISBN-13: 978-8804384380
Data di acquisto: regalo di Natale 2020
Letto dal 16 marzo al 3 aprile 2021

----- Sinossi -----
La forte, indomabile Smilla, cresciuta nelle glaciali solitudini della Groenlandia, è coinvolta in un'indagine che riguarda un incidente sulla neve accaduto a un bambino. Ma Smilla è sicura che non si tratti di una disgrazia. Il piccolo Esajas correva sul tetto innevato quando è caduto, rimanendo ucciso. Ma Smilla ha visto le impronte lasciate dal bambino e la neve le dice che non si è trattato di un incidente...

----- L'incipit del libro -----
C'è un freddo straordinario, 18 gradi Celsius sotto zero, nevica, e nella lingua che non è più mia la neve è qanik, grossi cristalli quasi senza peso che cadono in grande quantità e coprono la terra con uno strato di bianco gelo polverizzato.
L'oscurità di dicembre sale dalla fossa che sembra illimitata come il cielo che ci sovrasta. In questa oscurità i nostri volti sono solo dischi di pallida luce, ma riesco ugualmente a percepire la disapprovazione del pastore e del becchino per le mie calze nere a rete e per i gemiti di Juliane, peggiorati dal fatto che stamattina ha preso l'Antabuse e ora affronta il dolore quasi sobria. Pensano che io e lei non abbiamo rispettato il tempo né la tragica situazione. La verità è che le calze e le pillole sono, ognuna a modo suo, un omaggio al freddo e a Esajas.

----- La mia (brevissima) recensione -----
"Non sono perfetta, mi piacciono più la neve e il ghiaccio che l'amore. Mi è più facile interessarmi alla matematica che amare il mio prossimo. Ma sono ancorata a qualcosa di saldo nell'esistenza. Lo si può chiamare senso dell'orientamento, intuizione femminile o quello che si vuole. Ho delle fondamenta e più in basso non posso cadere. Può anche essere che sia riuscita a organizzarmi la vita fin troppo bene. Ma sono sempre aggrappata - almeno con un dito alla volta - allo Spazio Assoluto".
In Il senso di Smilla per la neve piace ed affascina il senso della natura dei popoli del nord ma, nel complesso, non rimarrà tra i miei libri preferiti.
L'inizio è molto interessante ma il finale (tutto in chiave fantascientifico) non è proprio all'altezza. Un romanzo noioso, triste ed a fasi alterne; e con il ritmo lento, tipico dei thriller scandinavi. È ambientato tra la Danimarca, la Groenlandia e... tra i ghiacci, dalle mille sfumature di colore e di consistenza.
Protagonisti assoluti sono la neve (e tutti i modi ed i termini con cui la si indica), il ghiaccio, il freddo ed il paesaggio artico.
- Voto: ⭐⭐ (2 su 5)

giovedì 1 aprile 2021

Libri (e fumetti) letti nel mese di marzo... e quelli da leggere ad aprile!

Piccola, ma doverosa, premessa. A causa di un fastidio agli occhi che mi sta causando non pochi grattacapi, il tempo che posso dedicare alla lettura dei libri si è drasticamente ridotto... Perciò, da inizio 2021, sono obbligato a leggere molto di meno e, soprattutto, per non sforzare ulteriormente la vista, non potrò più scrivere lunghe recensioni dei libri che termino di leggere, limitandomi soltanto ad un brevissimo parere ed al solito voto (che andrà, come sempre, da 1 a 5).

I libri (ed i fumetti) che ho letto e recensito a marzo 2021:
- 28 marzo: Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 30 - Grido di libertà
- 22 marzo: Dragonero, albo n. 11 - La regina degli algenti
- 21 marzo: Dragonero, albo n. 10 - Le fosse dei Fargh
- 20 marzo: Speciale Dragonero n. 5 - La muraglia dei troll
- 15 marzo: Andrea Camilleri - Il cane di terracotta
- 15 marzo: Zagor Classic, albo n. 25 - I due traditori
- 12 marzo: Dragonero il ribelle, albo n. 17 - Il sacrificio di Yannah
- 11 marzo: Dragonero, albo n. 9 - Il tocco che uccide
- 8 marzo: Dragonero, albo n. 8 - Il fascino del male
- 5 marzo: Marco Buticchi - Stirpe di navigatori
- 4 marzo: Zagor, albo n. 719 - I sette vikinghi
- 3 marzo: Flash Zagor n. 0

Ed i libri in lettura per aprile 2021 (ma non necessariamente in quest'ordine... e non è neanche detto che siano questi):
- Peter Høeg: Il senso di Smilla per la neve [già in lettura]
- Donato Carrisi: Io sono l'abisso
- Stephen King: Buick 8
- Ilaria Tuti: Luce della notte