venerdì 1 ottobre 2021

[Recensione] Quando le montagne cantano

Quando le montagne cantano
di: Nguyễn Phan Quế Mai

Titolo originale: The mountains sing
Formato: copertina flessibile
Pagine: 384
Editore: Editrice Nord (7 gennaio 2021)
ISBN-13: 978-8842933526
Data di acquisto: 11 settembre 2021
Letto dal 17 al 30 settembre 2021

----- Sinossi -----
Un paese in guerra. Una famiglia divisa. Una storia di coraggio e speranza. Dal loro rifugio sulle montagne, la piccola Huong e sua nonna Dieu Lan sentono il rombo dei bombardieri americani e scorgono il bagliore degli incendi che stanno devastando Hanoi. Fino a quel momento, per Huong la guerra è stata l'ombra che ha risucchiato i suoi genitori, e adesso quell'ombra sta avvolgendo anche lei e la nonna. Tornate in città, scoprono che la loro casa è completamente distrutta, eppure non si scoraggiano e decidono di ricostruirla, mattone dopo mattone. E, per infondere fiducia nella nipote, Dieu Lan inizia a raccontarle la storia della sua vita: degli anni nella tenuta di famiglia sotto l'occupazione francese e durante le invasioni giapponesi; di come tutto fosse cambiato con l'avvento dei comunisti; della sua fuga disperata verso Hanoi senza cibo e denaro e della scelta di abbandonare i suoi cinque figli lungo il cammino, nella speranza che, prima o poi, si sarebbero ritrovati. E così era accaduto, perché lei non si era mai persa d'animo. Quando la nuova casa è pronta, la guerra è ormai conclusa. I reduci tornano dal fronte e anche Huong finalmente può riabbracciare la madre, Ngoc. Ma è una donna molto diversa da quella che lei ricordava. La guerra le ha rubato le parole e toccherà a Huong darle una voce, per aiutarla a liberarsi del fardello di troppi segreti…
La saga di una famiglia che si dipana lungo tutto il Novecento, in un Paese diviso e segnato da carestie, guerre e rivoluzioni. Tre generazioni di donne forti, che affrontano la vita con coraggio e determinazione. Una storia potente e lirica insieme, che ci ricorda il valore dei legami familiari e gli ostacoli che siamo disposti a superare per rimanere accanto alle persone che amiamo.

----- L'incipit del libro -----
Montagne altissime. Hà Nội, 2012.
Mia nonna diceva sempre che quando i nostri antenati muoiono non scompaiono davvero ma continuano a vegliare su di noi. E ora, mentre prendo un cerino e accendo tre bastoncini d'incenso, sento lei che mi guarda. Sull'altare degli antenati, dietro la campana di legno e i piatti di cibo fumante, I suoi occhi brillano alla luce della fiamma azzurro-arancione che brucia. Agito i bastoncini per spegnere la fiamma. Spirali di fumo salgono al cielo, richiamando gli spiriti dei morti.
«Bà oi», sussurro, sollevando l'incenso sopra la testa. Attraverso il velo fumoso che nasconde il confine tra i nostri due mondi, lei mi sorride.
«Mi manchi, nonna».
Una brezza entra dalla finestra aperta e mi sfiora il viso.
«Huong , nipote mia adorata». Gli alberi mormorano le sue parole. «Sono qui con te, sempre».

----- La mia recensione -----
"Mia adorata nipote, non fare quell'espressione sconvolta. Comprendi perché ho deciso di raccontarti della nostra famiglia? Se le nostre storie sopravvivono, noi non moriremo, neanche quando i nostri corpi non saranno più su questa Terra".
Romanzo molto bello e coinvolgente. A tratti poetico. Per chi, come il sottoscritto, non conosce quel pezzo di mondo rappresentato dal sud-est asiatico, il libro si fa leggere una pagina dopo l'altra, e prendendoti sempre più nella drammatica storia di queste splendide donne.
Noi occidentali la Guerra del Vietnam la conosciamo solo per averla vista al cinema (Apocalypse Now, Rambo, Platoon, Full Metal Jacket, ecc.); invece, in questa saga, è molto interessante scoprire la guerra vista dal "di dentro", da chi l'ha veramente vissuta e ne ha pure pagato le conseguenze... e non a caso, alcune descrizioni sono davvero cruente.
- Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐ (5 su 5)

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