venerdì 19 novembre 2021

[Recensione] Una danza con i draghi

Una danza con i draghi. Cronache del ghiaccio e del fuoco, tomo 5
di: George R. R. Martin

----- I guerrieri del ghiaccio (vol. 10)
Formato: copertina flessibile
Pagine: 444
Editore: Mondadori (22 marzo 2016)
ISBN-13: 978-8804662044
Data di acquisto: 22 maggio 2021
Letto dal 7 al 28 ottobre 2021
"Con l'oro puoi comprare un uomo, ma solo il sangue e l'acciaio lo renderanno fedele".
La tanto enfatizzata "vittoria" del leone di Lannister, che si è compiuta nell'Ombra della Profezia, lascia dietro di sé un'interminabile scia di sangue. All'improvviso l'intera struttura di potere della dinastia dell'oro di Castel Granito sembra crollare dalle fondamenta. Sepolto l'infame lord Tywin, assassinato dal proprio figlio nano, finita in catene la regina Cersei nelle segrete del rinato Credo dei Sette Dèi, seduto il piccolo Re Tommen su un trono di lame pronte a ucciderlo, il destino dell'intero continente occidentale è di nuovo in bilico. Sulla remota Barriera di ghiaccio, estrema difesa nord del reame contro nemici terribili e soprannaturali che calano dal gelo degli eoni, il temerario Jon Snow è costretto a consolidare a fil di spada il suo rango di lord comandante dei Guardiani della notte. Al di là del mare Stretto, mentre l'intrepida giovane regina Daenerys Targaryen continua a difendere il proprio dominio contro orde di nemici antichi e nuovi, dalle ombre del passato riemerge il furore fiammeggiante della sua stessa nobile casa. In fuga verso le città libere, risucchiato suo malgrado in un complotto che ha dell'inconcepibile, Tyrion Lannister, l'astuto Folletto regicida e parricida che tutti sembrano volere morto, potrebbe in realtà essere la chiave di volta della restaurazione della mai realmente estinta dinastia del Drago. Lanciato in una pericolosissima ricerca lungo un fiume tanto leggendario quanto letale, Tyrion è costretto ad affrontare avversari inaspettati...

----- I fuochi di Valyria (vol. 11)
Formato: copertina flessibile
Pagine: 436
Editore: Mondadori (22 marzo 2016)
ISBN-13: 978-8804662037
Data di acquisto: 22 maggio 2021
Letto dal 28 ottobre al 9 novembre 2021
"La stregoneria è come una spada senza impugnatura, non c'è modo sicuro di brandirla".
Nella sanguinaria epopea della guerra dei Cinque re, Stannis Baratheon è impegnato in un'estenuante marcia nel gelo contro il traditore lord Bolton, mentre un inquietante vuoto di potere circonda il Trono di Spade a causa della prigionia di Cersei Lannister, ancora presa negli artigli di un risorto fanatismo religioso. Mai prima d'ora il continente occidentale è stato tanto duramente devastato e mortalmente indebolito, così da diventare facile terra di conquista da parte di nemici vicini e lontani. Nelle Isole di Ferro, il sinistro Euron Occhio di Corvo si prepara a lanciare una nuova invasione dal mare, mentre a Dorne, la marca più meridionale del reame, un principe solo all'apparenza in declino ordisce una cospirazione volta a un nuovo, imprevedibile ritorno dell'antica dinastia. Oltre il Mare Stretto, Daenerys Targaryen, orgogliosa e coraggiosa regina dei draghi, si piega a un subdolo matrimonio di convenienza nel nome di una pace incerta, senza con questo rinunciare al suo sogno di tornare sul trono che fu di Aegon il Conquistatore. Finito suo malgrado nelle mani lorde di sangue degli schiavisti di Yunkai, città nemica giurata di Daenerys, l'indistruttibile nano Tyrion Lannister è costretto a giocare il tutto per tutto per sopravvivere a un assedio disastroso. Nel frattempo, all'ombra della titanica Barriera di ghiaccio nell'estremo Nord del reame, il giovane Jon Snow, coraggioso lord comandante dei Guardiani della notte, concepisce una temeraria strategia...

----- La danza dei draghi (vol. 12)
Formato: copertina flessibile
Pagine: 446
Editore: Mondadori (22 marzo 2016)
ISBN-13: 978-8804662020
Data di acquisto: 22 maggio 2021
Letto dal 9 al 19 novembre 2021
"Una sola terra, un solo Dio, un solo re".
Non c'è fine alla guerra dei cinque re: alimentato dall'infinita sete di potere di troppi condottieri e pretendenti, un insensato bagno di sangue continua a sconvolgere il cuore dei Sette Regni. Nel remoto nord, alla Barriera ormai travolta dalla furia dell'inverno, il giovane Jon Snow è costretto a compiere una scelta tanto temeraria quanto estrema. Una scelta che susciterà le ire dei suoi stessi confratelli e che potrebbe costargli molto più del rango di lord comandante dei Guardiani della notte. Ad Approdo del Re, nonostante il suo potere sia ormai disgregato, l'arrogante regina Cersei Lannister riconquista la libertà dalle segrete di una fanatica setta religiosa al prezzo di una pena infamante e ripugnante. Nel mare stretto, Victarion Greyjoy, brutale e sanguinario ammiraglio della Flotta di Ferro, sta facendo rotta verso la Baia degli Schiavisti per conquistare la mano di Daenerys Targaryen, Madre dei Draghi. Ma Victarion non è il solo a desiderare di occupare il trono di spade al fianco di Daenerys. Nella città di Meereen, tuttora sotto assedio, mentre il valoroso Barristan Selmy deve ordire un complotto contro l'ambiguo re Hizdahr, un principe dorniano ossessionato dalla furia dei draghi si lancia in un'impresa destinata a rivelarsi suicida. E tra le linee dell'assedio yunkai, Tyrion Lannister, l'immarcescibile Folletto, studia una strategia per creare una nuova, inaspettata forza d'invasione con la quale riconquistare i Sette Regni.

----- La mia (brevissima) recensione -----
Visto che i volumi 10, 11 e 12 formano un unico tomo (il quinto: Una danza con i draghi) delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, ne faccio un'unica recensione… e, per il momento, senza aver visto la serie televisiva "Il trono di spade".
E, finalmente, sono arrivato alla fine delle "Cronache"... ora c'è solo da sperare che George R.R. Martin si decida, una volta per tutte, a pubblicare il sesto tomo (e si parla già di un settimo... staremo a vedere).
Che dire…? È una serie che, tranne che per quest'ultimo tomo (che io ritengo molto dispersivo e prolisso), mi ha molto appassionato. Altra cosa che ho apprezzato, è stata la massiccia presenza delle casate e delle rispettive genealogie familiari.
Martin, inoltre, ha dimostrato un'incredibile accuratezza nelle descrizioni, per non parlare delle scene più crude… descritte così come devono essere descritte, senza tanti giri di parole o "delicatezze" di sorta. Magistrale anche il fatto che riesca a tenere le fila di tutta una marea di personaggi (anche troppi, per la verità): ognuno ha il suo carattere ben delineato ed una sua evoluzione. Notevole anche i cambi dei punti di vista fra "buoni e cattivi", perché nessuno è mai completamente buono o mai completamente cattivo.
- Voto: ⭐⭐⭐ (3 su 5)

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